RIO NOVO: INQUINAMENTO ALLE STELLE, SUBITO NUOVE REGOLE PER LIMITARE LO SMOG IN LAGUNA!

Share
E’ una vera e propria emergenza ambientale quella che risulta dalla lettura dei dati delle centraline Arpav localizzate sul Rio novo, nel centro storico di Venezia:  stando a tali rilevazioni, per il mese di settembre, il diossido di azoto NO2, con una media di 48 mg per metro cubo, ha infatti raggiunto livelli allarmanti, superando di  ben il 47 % la concentrazione di diossido registrata a Sacca Fisola nello stesso periodo!
 
Questi dati aggiornati, di cui siamo entrati in possesso grazie alla preziosa segnalazione di un cittadino, confermano come il Rio novo, dove  arrivano a transitare anche 3 mila barche al giorno, senza nessun efficace controllo, nemmeno sulla velocità e sul moto ondoso prodotto, sia la zona più inquinata di tutto il Comune di Venezia per concentrazioni di NO2, terraferma compresa!
 
I nostri timori erano fondati: se non verranno presi subito provvedimenti urgenti anti-smog, l’Italia sarà sottoposta all’ennesima procedura di infrazione europea in materia ambientale, considerando che la città di Venezia ha già sforato tutti i limiti consentiti  dalle direttive Ue per le polveri sottili!
 
Ricordo che l’Italia ha il triste record del numero di morti premature a causa dello smog e che la zona più colpita è proprio la Pianura Padana, che per conformazione trattiene gli inquinanti.
 
Ho presentato, nel corso di questa legislatura, numerosi atti parlamentari per chiedere al Governo di assumere misure concrete per prevenire e ridurre l’inquinamento dell’aria da polveri sottili ma nulla è stato fatto e Venezia rimane una tra le città più inquinate d’Italia, con le massime percentuali, assieme a tutta la provincia, di decessi rispetto a tutte le zone dei vari Paesi Europei.
 
Per invertire questa tendenza, è necessario limitare subito, anche attraverso un progressivo ammodernamento dei motori delle imbarcazioni lagunari e la sperimentazione di soluzione alternative a basso impatto ambientale, come l’utilizzo di motori elettrici,  l’inquinamento atmosferico che sta letteralmente distruggendo le nostre città e che mette a rischio quotidianamente la salute dei suoi cittadini.
Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *