PUNTO NASCITE PORTOGRUARO, MERCE DI SCAMBIO IN CAMPAGNA ELETTORALE: CHIESTO INCONTRO ALL’ASS. COLETTO

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La notizia della fuga imminente di due ginecologi dal reparto di Ostetricia e Ginecologia di Portogruaro non fa altro che confermare la situazione di profonda crisi del punto nascite di Portogruaro: una situazione che è e che rimarrà critica, dal momento che si è deciso di utilizzare questa struttura, prima come specchietto per le allodole in campagna elettorale, e poi come merce di scambio, a secondo di come andranno le elezioni in Friuli, dove ricordo è ancora sospeso il punto nascite di Latisana.

Come M5S abbiamo infatti il fondato sospetto che l’unica volontà politica degli amministratori locali sia quella di giocarsi il punto nascite di Portogruaro come jolly in campagna elettorale e non certo di colmare quelle carenze strutturali e di personale che impediscono una ripresa effettiva e a regime delle attività del reparto. Porteremo tutte queste criticità all’incontro che, con la consigliera regionale M5S Patrizia Bartelle,abbiamo chiesto all’Assessore Coletto: vogliamo risposte chiare dalla Regione!

Nessuna sorpresa quindi per il numero ridotto di parti fatto registrare fino ad oggi al Punto nascite: non era certo questo il risultato atteso dal duo Zaia-Bramezza quando, alla vigilia della riapertura dell’unità di Ostetricia-Ginecologia, avevano parlato addirittura di 500 parti l’anno, mentre, di questo passo, con una media di 15 parti mensili, difficilmente si supereranno i 100 parti alla fine del 2017. Inoltre, non è stato ancora bandito il concorso per il nuovo primario e sono a tutt’oggi assenti sia l’attività chirurgica sia un servizio operativo h/24 per pediatria, oltre all’impossibilità nel reparto di sottoporsi all’anestesia epidurale e di effettuare parti cesarei programmati.

Già nel corso della mia ultima visita al punto nascita, insieme alla consigliera regionale Bartelle e al consigliere comunale Fagotto, erano emerse le stesse problematiche, per cui mi chiedo cosa sia stato fatto in questi ultimi sei mesi per rendere pienamente a norma, come da accordo stato-regione questo reparto, a parte i soliti annuncismi da piena campagna elettorale.

A prescindere dai numeri, solo un un reparto affidabile e pienamente operativo, dotato del necessario personale medico sanitario, potrà garantire la sicurezza alle future mamme che sceglieranno Portogruaro per far nascere i propri figli

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