PAT DI MARTELLAGO: IL M5S TORNA A DENUNCIARE IN PROCURA IL PIANO URBANISTICO

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Il Piano d’assetto del territorio di Martellago finisce nuovamente in Procura con un nuovo esposto, a firma dei portavoce nazionali del MoVimento Cinque Stelle Arianna Spessotto ed Emanuele Cozzolino.

Dopo un primo esposto, depositato a marzo del 2015, i parlamentari veneti del M5S tornano a denunciare una nuova presunta irregolarità del Piano urbanistico comunale: si tratterebbe questa volta di una difformità tra quanto dichiarato nella delibera comunale del 04.05.2016 – con cui l’arch. Tombolan è stato incaricato dalla Giunta di verificare la coerente applicazione degli indirizzi regionali per il calcolo della superficie agricola comunale – e l’elaborato redatto dallo stesso architetto che, stando a quanto denunciato nell’esposto dal M5S, altro non sarebbe che una consulenza tecnica di parte.

Alle voci di proteste dei deputati veneti si sono uniti anche i consiglieri comunali del M5S di Martellago, promotori dell’iniziativa: ” Ci è stato negato – afferma il consigliere comunale del M5S Andrea Marchiori – di prendere visione, in via ufficiale, dell’elaborato redatto da Tombolan, nonostante la regolare richiesta di accesso agli atti inoltrata al Comune. Ciononostante abbiamo comunque scoperto che la consulenza redatta dall’architetto è attualmente all’attenzione della Procura della Repubblica nell’ambito delle indagini che la stessa sta conducendo e che il Comune avrebbe conferito l’incarico ad un consulente tecnico di parte, a fronte di un onorario di 5 mila euro, di riscontrare gli accertamenti fatti da un tecnico nominato dalla stessa Procura!”.

Il Movimento sostiene che in 40 anni sono stati consumati 427 ettari di terreno, facendo scomparire il 35 per cento della superficie agricola coltivata, con una media di 10,7 ettari l’anno. E il Pat contribuirà a ridurla ancora.

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