CRITICITÀ IDRAULICHE PROGETTO H-CAMPUS, PRESENTATO UN ESPOSTO IN PROCURA: IN DUBBIO LA REGOLARITA’ DEGLI INTERVENTI EDILIZI

Share

Gli elementi che abbiamo raccolto sulla situazione idraulica dell’esistente complesso H Farm e sul futuro progetto per la realizzazione dell’H Campus ci inducono a pensare che i precedenti interventi edilizi messi in atto da H Farm siano stati erroneamente progettati ed autorizzati non tenendo in adeguata considerazione le condizioni idrauliche dei luoghi.

 

Per questo motivo ho depositato un esposto alla Procura della Repubblica di Venezia per denunciare quanto emerso a seguito dell’esame dei relativi atti, dai quali rileviamo un preoccupante contesto di continua violazione della normativa idraulica.

Ricordo come le numerosi criticità idrauliche, denunciate a più riprese dal MoVimento Cinque Stelle, sono state alla base della classificazione di non idoneità alla edificazione dell’area, contenuta in tutta la documentazione urbanistica esistente fino ad oggi.

In particolare, ho evidenziato alla Procura come le criticità maggiori risiedano nell’assenza di un deflusso naturale della rete idrografica superficiale, tanto è vero che il deflusso delle acque dipende esclusivamente dall’impianto di sollevamento del Portesine.

Ho quindi esposto alla magistratura come i precedenti interventi immobiliari di H Farm a Ca’ Tron siano avvenuti attraverso specifiche varianti urbanistiche, a conferma dell’estrema fragilità idraulica dell’area, sia per la giacitura a quote prossime allo 0 e per una porzione anche al di sotto, sia per essere soggetta a scolo meccanico.

Mi auguro che questo esposto, insieme alla interrogazione parlamentare a mia prima firma depositata alla Camera a luglio di quest’anno, possa fornire da input affinché si intervenga quanto prima  per fare chiarezza sulla regolarità dei precedenti interventi urbanistici e su quelli in via di realizzazione, oggi messi in discussione, anche al fine di accertare tutte le eventuali responsabilità che dovessero emergere dall’esame degli atti.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *